Molte donne quando danno alla luce il loro bambino si sentono come sotto pressione, improvvisamente tristi e non riescono ad accudire come vorrebbero la loro creatura. Molte donne soffrono di quello che erroneamente viene chiamata depressione post parto, ma che in effetti è baby blues, una condizione assolutamente transitoria, ma che può gettare la neoamma nel totale sconforto. Tra le cause indubbiamente lo sbalzo ormonale e la difficoltà ad accettare i cambiamenti, così tanti in pochi mesi, sebbene il bambino sia stato cercato e desiderato.

I sintomi più frequenti che non devi trascurare

I sintomi di questa condizione sono diversi, tra questi i più frequenti sicuramente il pianto improvviso, il desiderio di passare diverse ore a letto, una sensazione come di indifferenza verso il bambino tanto desiderato, soffocamento, senso di oppressione. Ci si sente svuotate, come se il ruolo fosse stato potato a termine, come se assolto il compito della donna, ora la mamma non avesse senso.

Se tu stessa, o tua moglie, passi troppe ore chiusa in casa, non hai voglia di fare niente, tutto ti sembra una montagna da scalare, perfino preparare la colazione, se ti senti apatica e priva di stimoli, la cosa che devi assolutamente fare è vedere un medico. Non devi per forza recarti in uno studio se non te la senti, puoi chiamare un medico a domicilio dal portale www.mediciadomicilio.net e farti visitare direttamente a casa tua.

Fatti aiutare anche da tuo marito/compagno e dai tuoi familiari

tristezza dopo partoSe il medico ha capito che qualcosa non va, che soffri di baby blues, non aspettare a farti aiutare non solo dal professionista, ma anche da tuo mario o dal tuo compagno e da tutta la tua famiglia. E non si parla solamente di un aiuto domestico o un aiuto per curare il bambino, ma anche un aiuto per tenerti su il morale. Hai affrontato un grande cambiamento e ora hai bisogno di metabolizzarlo e il tuo compagno in primis deve essere tuo sostegno e tuo complice.

Quello che molti uomini ignorano è che una donna, sebbene abbia in sé il cosiddetto istinto materno, si ritrova a fronteggiare una moltitudine di cambiamenti e fisici e psicologici. Il nuovo assetto familiare è cambiato e ora la mamma ha una responsabilità il cui peso, tal volta, diventa davvero insopportabile.

Cosa non fare

  • Non lasciate mai sola la mamma (né sola col bambino) se notate che è troppo spesso triste
  • Non datele consigli non richiesti
  • Non fate paragoni con vostra madre, sorella, cognata
  • Non fatela sentire una donna a metà, ma fatele capire che essere mamma è un altro modo di sentirsi donna
  • Non trascurate i sintomi, alla prima manifestazione portatela da un professionista.