L’Italia è la nazione che ha più cultura sparsa lungo tutto il territorio se paragonata al resto del mondo, la quale spazia in ogni campo, fino ad arrivare all’esoterismo. Essendo questo un paese dalle tradizioni molto antiche e forti, è abitato da credenze popolari che sono tutt’oggi vive nel ricordo delle vecchie generazioni. Il mondo dell’esoterismo è affascinato da ciò che ha da offrire lo Stivale, tantissimi sono i luoghi che ricordano leggende legate a streghe o a templari, anche per via della sua cultura millenaria e delle molte influenze che la nostra terra ha accumulato nel corso della storia. Andremo, ora, ad esplorare vari simboli esoterici in Italia.

Roma capitale dell’esoterismo

La città eterna è colma di misteri e simboli legati all’esoterismo. Lo stesso Pantheon, tomba di Vittorio Emanuele II tra gli altri, è un luogo visitato ogni giorno da un numero spropositati di turisti, ma è anche un luogo che ha un grande alone di mistero attorno a sé. Alcune credenze popolari indicano il foro centrale del Pantheon come luogo di ingresso e uscita delle anime, un portale con l’aldilà. In relazione a questa credenza, un tempo si sosteneva che il foro centrale fosse stato aperto dal diavolo in persona, durante una fuga dal tempio. Come detto prima, inoltre, il monumento in questione è luogo di tombe illustri, tra le quali anche quella di Umberto I, assassinato a Monza nel 1900, il cui fantasma sembra apparire di tanto in tanto. Leggenda vuole che negli anni trenta una guardia venne avvicinata dal fantasma del re, il quale gli affidò un messaggio che rimase sempre segreto e, probabilmente, così sarà per sempre.

La massoneria

Non poteva certo mancare la loggia massonica, nata a Londra tra ‘600 e ‘700 e arrivata in Italia intorno al 1723. Numerosi sono i luoghi legati ad essa e all’esoterismo, tra i quali molti castelli come il Caste del Monte, sito ad Andria, in Puglia. Tale castello nel corso della sua lunga storia è stato visitato da vari re svevi, i quali hanno aggiunto e modificato l’assetto di questo in ottica difensiva. Rimanendo in tema massonico, Francesco Borromini, uno dei probabili membri dell’organizzazione segreta, si dice che disseminò Roma di simboli massonici, come ad esempio la Chiesa dei 4 Santi Incoronati. Questa chiesa è colma di simboli che riportano alla loggia massonica, o all’epoca Corporazione dei Muratori, ossia una massoneria ante litteram, come la triplice cinta druidica, la quale è il simbolo del percorso che porta a sé, oppure i segni X I D sul pavimento, la cui X è formata dall’incontro di due triangoli, richiamando la stella a sei punte.
Piazza dei Cavalieri di Malta è un altro luogo tanto affascinante e suggestivo, quanto colmo di mistero. Piranesi concepì la piazza, esso era un membro dell’Ordine di Malta e inserì simboli che richiamavano anche all’immaginario templare. La chiesa della piazza venne, secondo molti, concepita come un grande codice segreto: la facciata di essa costituisce un testo talmente ermetico da essere, tutt’oggi, considerato indecifrabile. Ai lati dell’ingresso ci sono tantissime scritte e altrettanti simboli massonici, mezzelune incatenate e la Croce di Malta. Rimanendo nella Capitale, la chiesa di San Gaspare del Bufalo è anch’essa un luogo in cui si incontrano mistero e religione, a sfondo massonico. La stessa forma della chiesa ricorda una grande piramide con un occhio di vetro in cima, ossia il più famoso simbolo massonico, ma all’interno di essa ci sono anche altri simboli, come una stella a cinque punte e la Croce di Lorena, usata dai Duchi di Angiò discendenti della dinastia del sangue di Cristo e del Graal.

Come visto l’Italia è un luogo nel quale cultura e mistero, religione e massoneria, si incontrano per dar vita ad un ricettacolo di leggende le quali non fanno altro che aumentare la bellezza e la suggestività di un luogo così pregno di storia.