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Associazione Goistica Italiana |
1. Iscrizioni e quote associative
La domanda di iscrizione deve essere presentata dall'aspirante Socio al Consiglio Direttivo o a persona da esso nominata. Il Consiglio Direttivo stesso ha tempo 30 giorni per decidere sull'accoglimento della domanda, nel rispetto di quanto stabilito dall'Art. 7 dello Statuto.
L'ammontare delle quote associative viene stabilito anno per anno dal Consiglio Direttivo con apposita delibera.
La quota associativa deve essere versata da ciascun Socio entro il 31 marzo dell'anno a cui la quota si riferisce, oppure entro la data dell'Assemblea ordinaria annuale qualora questa si tenga prima del 31 marzo e il Socio vi intervenga.
Eventuali dilazioni del pagamento devono essere autorizzate dal tesoriere.
2. Morosità
La morosità viene accertata dal tesoriere.
Il Socio moroso viene sospeso nelle sue prerogative sino a che non abbia regolarizzato la propria posizione, comprese eventuali penali di mora che il Consiglio potrà stabilire contestualmente alle quote annuali.
Il Socio che non regolarizzi la propria posizione entro 60 giorni dall'accertamento della morosità viene escluso dall'Associazione, con delibera del Consiglio Direttivo.
3. Materiali
L'acquisto del materiale viene deciso dal Consiglio Direttivo nei limiti della disponibilità finanziaria, oltrechè nel rispetto di specifici mandati assembleari.
Il materiale di gioco e didattico dell'Associazione é censito e controllato dal Segretario.
Tutti i Soci hanno diritto ad usufruire di prestiti di tale materiale, ma sono tenuti alla restituzione nei termini stabiliti nei regolamenti d'uso dei servizi, e al rimborso di eventuali danni arrecati o smarrimenti.
4. L'Assemblea Generale
Per tutto quanto riguarda compiti, convocazione, rappresentanza e svolgimento si rimanda agli artt. 14, 15, 16 e 17 dello Statuto.
4.1. Aspetti procedurali
Nel testo del presente articolo con "Presidente" si intende il Presidente dell'Assemblea (cfr. Statuto, Art. 17) e non il Presidente dell'Associazione. L'Assemblea decide:
· Se ammettere persone non associate ad assistere ai lavori. In linea di principio i lavori sono pubblici, tranne che - per precisi ed espliciti motivi - l'Assemblea decida diversamente.
· Se ammettere, e in quali termini, interventi da parte di persone non associate.
· Se accettare l'introduzione di nuovi punti all'Ordine del Giorno. Il Presidente decide su tutte le altre questioni procedurali, e in particolare: · Sui punti dell'Ordine del Giorno: in che ordine affrontarli, se effettuare accorpamenti, se posporre dei punti, quanto tempo assegnare a ciascun punto.
· Sulla sequenza degli oratori e sul tempo loro concesso.
· Se una certa discussione debba terminare o se debba essere giudicata irrilevante o inaccettabile.
· Sull'aggiornamento e sulla ripresa dei lavori.
· Quando invitare a una risposta a un punto o a una domanda posta.
· Come svolgere una votazione.
Per ognuno di questi punti il Presidente può richiedere all'Assemblea una opinione che tuttavia non lo vincola. Resta comunque soggetto alla procedura di contestazione più avanti descritta. Un Socio può proporre una mozione d'ordine.
Le mozioni d'ordine riguardano proposte procedurali, quali:
· la richiesta di passare immediatamente alla votazione;
· la richiesta di non porre una questione;
· la richiesta di aggiornare l'Assemblea;
· la richiesta di escludere le persone non associate;
· la richiesta di verificare le deleghe;
· la richiesta di verificare i quorum;
· la contestazione di una decisione del Presidente
· la mozione di sfiducia al Presidente
Anche la richiesta a un'altra persona di fornire informazioni o chiarimenti può essere presentata come mozione d'ordine.
Se il Presidente accetta una mozione d'ordine il Socio che la richiede verrà invitato a esporla.
Una mozione di sfiducia al Presidente sostenuta da almeno cinque soci o una qualunque mozione sostenuta da almeno un quinto dei presenti deve obbligatoriamente essere posta in votazione.
In tal caso il Presidente può però consentire una breve discussione sull'esatta formulazione della mozione.
Ogni decisione procedurale presa dal Presidente può essere contestata dall'Assemblea.
Tale contestazione deve obbligatoriamente essere posta in votazione se sostenuta da almeno un terzo dei presenti.
La decisione del Presidente è revocata se la contestazione riceve il voto favorevole di almeno i tre quinti dei votanti. Una mozione di sfiducia al Presidente è approvata se riceve il voto favorevole di due terzi dei presenti.
In tale caso il mandato del Presidente è immediatamente revocato, e viene eletto un nuovo Presidente secondo quanto stabilito dall'Art. 17 dello Statuto.
4.2. Votazioni
Esistono due tipi di votazioni: a scrutinio segreto o a scrutinio palese.
Di norma si votano a scrutinio segreto tutte le elezioni e i provvedimenti che riguardino singoli Soci.
Tutte le altre votazioni avvengono a scrutinio palese, a meno che non venga diversamente stabilito dal Presidente dell'Assemblea.
Le specifiche modalità di voto (per alzata di mano, con schede, etc.) verranno stabilite volta per volta dal Presidente dell'Assemblea.
5. Elezione del Consiglio Direttivo
5.1 Candidature
Il Consiglio Direttivo deve essere composto da sette membri, di cui tre eletti su base nazionale e quattro eletti su base regionale (cfr. art. 21 dello Statuto).
Le candidature devono essere presentate secondo lo stesso criterio, ossia ciascun candidato deve indicare se si presenta per le elezioni su base nazionale o per quelle su base regionale, e in tal caso per quale regione.
Le elezioni si considerano validamente indette qualora vi sia un numero sufficiente di candidati.
Le candidature devono essere presentate al segretario dai singoli Soci che soddisfino i requisiti previsti dallo Statuto.
Possono essere presentate liste ma il voto sarà sempre nominativo.
Il termine per la presentazione delle candidature scade quindici giorni prima della votazione, dopodichè sarà cura del segretario pubblicare le liste almeno dieci giorni prima della seduta.
5.2 Sistema elettorale
5.2.1 Elezione dei consiglieri su base nazionale
Per ogni avente diritto verrà distribuita una scheda ove sarà possibile apporre tre preferenze ordinate. Supposto che Z sia il numero di aventi diritto al voto, Q = Z / 4 (arrotondato per difetto) è la quota che consente di eleggere un candidato.Durante la procedura qui descritta si definirà "candidato valido" ognuno dei candidati che abbiano ricevuto almeno un voto e che risultino ancora eleggibili, ossia non ancora eletti e non eliminati dalla procedura.
Un candidato valido sarà eletto se si verifica una delle seguenti condizioni:
· i suoi voti superano Q
· i suoi voti superano la somma dei voti di tutti gli altri candidati validi
· il numero di candidati validi è uguale al numero di cariche libere.Inizialmente tutte le prime preferenze sono assegnate ai candidati indicati. Dopodiché la procedura (a) o (b) viene reiterata sino al completamento dell'assegnazione delle tre cariche:(a) se uno o più candidati validi hanno un surplus di voti, ossia un numero di voti che supera Q: ognuno dei voti di tali candidati viene moltiplicato per un coefficiente ottenuto dividendo il surplus di voti ricevuti da quel candidato per i suoi voti totali, e quindi viene trasferito al candidato indicato nella successiva preferenza della scheda.(b) Se nessun candidato valido ha un surplus di voti: il candidato valido con il minor numero di voti viene eliminato, e i suoi voti vengono trasferiti al candidato indicato nella successiva preferenza di ciascuna scheda.In ogni caso tutti i voti che non possono essere trasferiti sono eliminati
5.2.2 Elezione dei consiglieri su base regionale
Per ogni avente diritto verrà distribuita una scheda ove sarà possibile apporre una sola preferenza.
Per ciascuna regione colui, tra i candidati , che avrà ricevuto il maggior numero di preferenze verrà eletto.
In caso di ex-aequo si ricorrerà a una ulteriore votazione di ballottaggio.
5.2.3. Mezzi di espressione del voto alternativi.
Al fine di favorire l'espressione del voto da parte di tutti gli Associati, il voto può essere fatto pervenire al segretario anche da parte di Soci non intervenuti in Assemblea né fisicamente né per delega.
Saranno accettate tutte le modalità purché soddisfino i seguenti requisiti:a) garantiscano l'autenticazione dell'identità dell'elettoreb) non possano sorgere ambiguità in merito alla ricezione dell'informazione di voto da parte del segretarioc) garantiscano la riservatezza del voto
N.B.: chiunque utilizzi tali modalità di voto alternative deve tuttavia essere consapevole che:a) l'assoluta segretezza del voto è impossibile, poiché almeno il segretario dell'Associazione e il Presidente dell'Assemblea ne prendono visione.b)
Esiste un rischio che il voto vada smarrito, connesso con lo specifico mezzo utilizzato.
Si considerano comunque validi i voti espressi mediante schede compilate come descritto ai §§ 5.2.1 e 5.2.2 e pervenuti entro l'inizio della sessione di voto.
6. Il Consiglio Direttivo
I sette consiglieri eletti hanno uguali prerogative, indipendentemente dall'elezione nella quale sono stati designati. Al loro interno provvedono alla assegnazione delle cariche di:
· presidente
· segretario
· tesoriere
· vice-presidente/i
Il Consiglio Direttivo assume tutte le proprie decisioni a maggioranza semplice. In caso di parità il voto del Presidente é dirimente. Il Consiglio Direttivo deciderà internamente modalità e tempistiche delle proprie riunioni, che per esigenze logistiche potranno assumere forme disparate (riunioni fisiche, telefoniche, via internet, etc.).
7. Informazione
In ottemperanza a quanto stabilito dallo Statuto (Art. 4) l'AGI da massima pubblicità a tutti gli atti e i fatti inerenti la vita dell'Associazione.
A questo fine si prevedono tre organi ufficiali di diffusione:
Il sito web
Viene gestito da un web-master il quale ne ha la responsabilità tecnica.
Si potrà decidere di rivolgersi a vari housing providers in funzione delle caratteristiche del servizio e degli aspetti economici.
Tutti i Soci possono contribuire alla redazione del materiale pubblicato.
La responsabilità dei testi pubblicati rimane a carico dei singoli redattori, e complessivamente del Consiglio Direttivo.
La mailing list
Tutti i Soci provvisti di un account di posta elettronica vi si possono iscrivere come lettori e come contributori. Anche i non Soci possono chiedere di essere iscritti, ma l'accettazione é sottoposta al giudizio del Consiglio.
La newsletter
Viene gestita da un responsabile nominato dal Consiglio. Viene stampata senza periodicità regolare e inviata a tutti i Soci che non siano provvisti di un account di posta elettronica, o che ne abbiano fatto esplicita richiesta. Può essere stabilito un contributo spese di spedizione a carico dei destinatari.
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