Le protesi dentali cosa sono? Si tratta di apparecchiature presenti nella bocca di buona parte della popolazione, anzi, nel corso della vita quasi tutti siamo candidati ad averne almeno una, quindi saperne di più può tornare utile.
Per protesi dentale si intende un manufatto che sostituisce o ricopre un dente, più denti o l’intera dentatura.

A cosa servono le protesi dentali

Le finalità delle protesi dentali sono estetiche e funzionali.
Rimanere privi di uno o più denti infatti crea imbarazzo, in particolare se si tratta di denti frontali.
Inoltre possono risentirne la masticazione e la digestione, senza contare i problemi di malocclusione.

Protesi dentali fisse

Le tipologie di protesi dentale sono diverse.
Quelle fisse sono ancorate in modo definitivo tramite cementazione o impianto.
Se ben riuscite, imitano alla perfezione i denti naturali.
In questa categoria distinguiamo:
la corona, anche detta capsula, che consiste nella parziale ricostruzione di un dente danneggiato. I materiali più usati oggi sono la ceramica, indicata per i denti frontali, e un’associazione zirconia-ceramica. Quest’ultima risulta migliore per i denti masticatori, essendo più robusta.
il ponte, ossia uno o più denti artificiali adiacenti, ancorati tramite cementazione ad almeno 2 denti sani contigui;
l’impianto dentale, che può interessare dal singolo dente all’intera dentatura. Viene fissato all’osso della mandibola o della mascella con una vite in titanio. I tempi sono lunghi, dai 3 ai 6 mesi, necessari perché il titanio si integri con l’osso. Ma i risultati solitamente sono eccellenti.

Protesi dentali mobili

Oggi in disuso, le dentiere si utilizzano tuttavia quando l’osso mascellare e/o mandibolare è consumato, rendendo impossibile un impianto.
Possono essere totali o parziali. Il materiale impiegato è la resina o il composito per i denti e il nylon nella scheletratura.
Le protesi dentali rimovibili sono decisamente più economiche e di più rapida installazione rispetto agli impianti.