In questo articolo andremo a scoprire più nel dettaglio la classificazione delle macchine fresatrici per legno la loro forma e di conseguenza i loro differenti utilizzi.

 

Frese cilindriche periferiche

 

Possono essere:

  • con dentellatura retta per tagli retti;
  • con dentellatura elicoidale per tagli progressivi. La spaziatura tra i denti cambia in base alla durezza del materiale da lavorare (materiale più morbido = maggiore distanza, materiale duro = minore distanza);
  • accoppiate. Sono due frese montate con dentature elicoidali a senso opposto per permettere l’equilibrio delle forze assiali.

Questi tipi sono ideali per la fresatura su superfici piane come: superfici di appoggio di matrici, superfici sigillate, superfici per guide a scorrimento ecc.

 

Frese cilindriche frontali senza perno

 

L’area di taglio è distribuita su un lato e perifericamente. Vengono usate in macchine fresatrici orizzontali e verticali per una fresatura ad angolo retto.

 

Frese a disco

 

Si dividono a loro volta in:

  • frese con dentellatura retta per scanalature piane;
  • frese con dentellatura incrociata o alternata per scanalature profonde;
  • frese con dentellatura in croce per creare solchi profondi;
  • frese accoppiate regolabili. Presntano il montaggio di due lame sullo stesso disco, dritte o incrociate, una sull’altra; possono separarsi alla distanza desiderata grazie al posizionamento di speciali rondelle;
  • seghe circolari. Adatte al taglio di pezzi di grosse dimensioni.

Sono indicate per lavorare una superficie curva, archi circolari, per creare scanalature profonde o per legni intagliati di forma molto stretta.

 

Frese angolari senza perno

 

Possono essere:

  • frontali: con guida meccanizzata per tagli a 45, 50, 55 e 60 gradi;
  • prismatiche: con guida meccanizzata a prisma per Tagle da 45, 60 90 gradi.

Sono consigliate quando si devono lavorare pezzi pezzi con angoli specifici.

 

Frese con perno

 

Possono essere:

  • frese con perno cilindrico: a sfera o punta cilindrica, a punta piana , per scanalature a T;
  • frese con perno conico: per una scavatura del pezzo precisa;
  • frese con perno angolare: generalmente di forma trapezoidale.

Indicate per trattare pezzi esagonali, dadi, assi di spinotti ecc.

 

Frese a taglio costante

 

Possono essere:

  • sottosquadrate : concave (per scanalature semicircolari con raggi da 0.5 a 20 mm) o convesse (per superfici semicircolari con raggi da 0.5 a 20 mm);
  • frese a modulo (a disco): per la lavorazione di superficii dentellate, ingranaggi, cerniere, assi dentati, scanalature specifiche ecc.;
  • multiple: per forme avvitate o a bavaglio.

 

Frese composte

 

Per lavorazioni di qualsiasi tipo. Consistono nel montaggio ed assemblaggio di due o più frese di diverso tipo ottenendo così lo stesso profilo delle frese a taglio costante, ma con un minor costo.

 

Frese madri

 

Capaci di meccanizzare allo stesso tempo tutti i denti di un ingranaggio, con un grande vantaggio sulle frese a modulo che lo possono fare solo dente per dente.

 

Fonte: Frese fraisertools.com