I pozzi neri non sono altro che delle cisterne e servono a far confluire gli scarichi di una o più abitazioni che non sono collegate alla rete fognaria.

Possono essere realizzati con vari tipi di materiali tra i quali:

  • vetroresina,
  • plastica,
  • cemento.

Il loro ruolo è importantissimo, proprio per tale ragione bisogna periodicamente eseguire una corretta manutenzione da ditte specializzate nel settore con rinomata e consolidata esperienza alle spalle.

L’azienda che si occupa di spurgo pozzi neri padova mette a disposizione della clientela tutta la professionalità e competenza per offrire un servizio efficiente a 360°.

Per far si dunque, che i pozzi neri possano funzionare correttamente è necessario svuotarli e pulirli periodicamente in maniera tale da eliminare tutti i liquami presenti sul fondo e sulle pareti.

Spurgo pozzi neri: l’importanza della manutenzione

Visto e considerato che il loro ruolo è di vitale importanza per raccogliere gli scarti degli scarichi domestici, depurarli e d’altro canto restituire acqua non contaminata, la manutenzione andrà eseguita periodicamente.

Solitamente è presente all’interno del pozzo un livello di soglia, se si superasse, potrebbero iniziare ad insorgere diversi problemi come cattivi odori, oppure, se si trascura per molto tempo la situazione, tutti i liquami si versano sul suolo e la proliferazione di batteri, ma soprattutto potrebbe insorgere anche l’infestazione di topi.

Per ovviare a questa spiacevole situazione sarebbe auspicabile rivolgersi ad un’azienda specializzata così potrà intervenire quanto prima ed evitare molte conseguenze.

Alcuni sostengono che eseguendo lo spurgo in modalità fai da te, possa essere un bene, in realtà non è così perché i residui che vengono eliminati attraverso l’operazione di spurgo andranno smaltiti in apposite aree e in aggiunta bisogna avere in dotazione delle attrezzature apposite per poter eseguire correttamente tutta l’operazione.

Solitamente un controllo periodico e una pulizia annuale da parte di personale altamente qualificato è più che sufficiente per avere la certezza del funzionamento del proprio pozzo nero.

Le operazioni principali dello spurgo: quali sono

Lo spurgo dei pozzi neri è composto da due operazioni fondamentali, ovvero:

  • lo svuotamento: si inserisce un tubo di aspirazione all’interno del pozzo nero, si attiva la valvola e una volta in funzione il macchinario comincerà ad aspirare tutto il materiale che si trova all’interno. Ci sono diversi metodi e tecniche che possono essere messe in pratica, ma queste variano in base alla consistenza del materiale da aspirare;
  • la stasatura: si tratta di un’altra operazione che prevede questa volta il lavaggio dei tubi di scarico. Per poterli disincrostare e ottenere una pulizia efficiente, il tecnico specializzato dovrà eseguire la stessa operazione per diverse volte.

In alcune occasioni può succedere di dover eseguire altre operazioni, come la pulizia di caditoie e griglie, e soprattutto una videoispezione per controllare dapprima lo stato dei tubi.

Alcune buone abitudini per preservare il pozzo nero

Per evitare di intasare i tubi di scarico ci sono delle corrette abitudini che vanno messe in pratica, ad esempio, è necessario non buttare nel WC cotton fioc, mozziconi di sigaretta, pannolini, assorbenti, utilizzare carta igienica biologica e infine particolare accortezza va posta anche ai detergenti.

E’ meglio prediligere quelli che creano poca schiuma.