Quando è in arrivo un bebè o il neonato è già arrivato a rallegrare la famiglia, nasce il problema dei pannolini. Un pensiero da non sottovalutare visto il numero di cambi necessari durante il giorno e la notte. Mantenere le condizioni igienico sanitarie adeguate è fondamentale per consentire di evitare problemi di sporcizia e cattivi odori in casa.

I neonati necessitano di un minimo di 8/9 cambi al giorno nei primi mesi di vita si può quindi immaginare quanto sia urgente la necessità di trovare un adeguato metodo di smaltimento dei pannolini sporchi. Ma dove buttare i pannolini durante la raccolta differenziata?

Come distinguere i pannolini

Parlando di pannolini bisogna fare una distinzione tra quelli biodegradabili e quelli non biodegradabili. I pannolini non biodegradabili si devono smaltire nel metodo tradizionale ovvero devono essere gettati nell’indifferenziata. Questo genere di prodotto viene realizzato per essere impermeabili ai liquidi per tale ragione è composto da materiale derivato dal petrolio e da legno. Questa composizione richiede oltre 5 secoli per la sua decomposizione.

I pannolini biodegradabili invece sono creati utilizzando materiale naturale e fibra vegetale per questo motivo richiedono un tempo minore per decomporsi. Anche questo tipo di prodotto si deve mettere nella raccolta indifferenziata. Nella gestione che riguarda il metodo di conservazione dei pannolini usati prima di buttarli nel cassonetto dedicato alla raccolta di tale immondizia.

Generalmente i neogenitori scelgono di utilizzare un contenitore con uno speciale coperchio e di diverse dimensioni conosciuto come mangiapannolini.

Cosa sono i mangiapannolini

Un neonato ha bisogno di oltre 5.000 pannolini nei primi due anni di vita. Si calcola quindi che si raggiunga facilmente la tonnellata di rifiuti in questo tempo. Per porre rimedio alla problematica che affligge le famiglie per quanto riguarda lo smaltimento di tali articoli si è pensato di creare il bidone mangiapannlini. Tale oggetto divenuto indispensabile in ogni famiglia con un neonato, è composto da un bidone dotato di un coperchio con uno speciale sistema di confezionamento dei pannolini sporchi. Noto anche come il Maialino , il bidone per la raccolta, evita che i cattivi odori si diffondano negli ambienti nell’attesa che vengano portati nei bidoni esterni o siano raccolti dagli addetti della raccolta indifferenziata. Fino ad allora i pannolini potranno essere conservati in casa in modo igienico ed evitando che si sentano sgradevoli odori.

I sacchetti di ricambio per mangiapannolini

I bidoni utilizzano due sistemi differenti di raccolta: a sacchetto unico o singolo. I mangiapannolini a raccolta unica consentono di utilizzare un unico sacco in cui si raccolgono molti pannolini sporchi. Quelli a confezione singola invece impacchettano ogni pannolino singolarmente con una maggiore sicurezza ed evitando qualsiasi dispersione di sporcizia e cattivo odore.

Ogni tipologia di bidone necessità di sacchetti di ricambio da sostituire ogni qualvolta quello utilizzato sia pieno. I ricambi hanno un costo ovviamente, e visto che ne serviranno molti meglio utilizzare le ricariche compatibili che fanno risparmiare oltre il 60% sul prezzo dei sacchetti originali. Lilnap.com è un sito in cui si possono acquistare sacchetti compatibili per mangiapannolini di ogni tipo e marca. Le cartucce si possono acquistare in diversi formati e quantità per assicurarsi una buona scorta in vista dei molti cambi di pannolino da effettuare al bambino fino a che diventerà abbastanza grande da non averne più bisogno.

Il materiale di produzione per le ricariche è HDPE ovvero polietilene ad alta densità, tale prodotto viene trattato poi con EVOH per impedire agli odori sgradevoli di disperdersi nell’ambiente trattenendoli all’interno del sacchetto.