La domanda sembra strana, perché la Toscana è la regione italiana più famosa al mondo, così ricca di attrazioni turistiche di tutti i tipi, patria del vino più famoso, sede di una cucina nota e di prodotti alimentari tipici famosi dovunque. Tre città d’arte da sole varrebbero la pena di una visita: Firenze, Siena e Pisa sono note e belle oltre ogni dire.

Firenze è città d’arte per eccellenza: la struttura urbana dl centro storico è ancora impostata sull’antica città medievale e  rinascimentale: palazzi, chiese, strade, monumenti ricordano la città che Lorenzo de’ Medici, il Magnifico, rese capitale culturale ed economica del Rinascimento. Solo piazza della Signoria con  il suo splendido palazzo ancora oggi sede dell’amministrazione comunale, incanta qualsiasi visitatore. E poi il bellissimo Duomo, Santa Maria in Fiore, con la cupola del Brunelleschi e il campanile di Giotto,  rappresentano lo splendore del momento più bello e importante della civiltà italiana. E poi ci sono i musei più famosi d’Italia, a partire dalla pinacoteca degli Uffizi, con i capolavori della pittura toscana, da Botticelli a Michelangelo, a Raffaello, oppure la Galleria dell’Accademia, con le statue di Michelangelo e in particolare il David. Il Ponte Vecchio che scavalca l’Arno da secoli, ospita botteghe di artigianato orafo anche questo da secoli a testimoniare il rapporto tutto italiano, e toscano, tra artigianato, arte e città. La bistecca alla fiorentina può sfamare chiunque tra un museo, un’opera d’arte, un monumento, magari preceduta da una ribollita (zuppa di fagioli e cavolo nero) o la pappa al pomodoro.

Pisa ospita forse il monumento più famoso d’Italia, quella torre pendente che è un simbolo del belpaese. Ma la Piazza dei Miracoli, in cui su un prato verde si ergono il Duomo e il battistero, oltre appunto alla torre campanaria che ha preso la sua famosa pendenza, è nel suo insieme una delle cose più belle che si possono vedere nella penisola. Forse è la più bella piazza del mondo, forse, perché Piazza del Campo a Siena, costruita come una conchiglia, ne contende il primato. Siena è città interamente medievale, girare per la città del Palio significa essere immersi nell’atmosfera che visse Caterina, la Santa d’Italia. Si visiti comunque il Palazzo Comunale, con i bellissimi affreschi trecenteschi dedicati al buon governo, e il Duomo, maestoso e ricco.

Ma girare la Toscana significa andare per borghi magnifici, in uno dei paesaggi più belli e tipici dell’Italia, quel paesaggio fatto di beni culturali e natura antropizzata che ha dato lustro e fascino al nostro paese. San Gimignano, Montepulciano, Volterra, e tante altre località sono meta di un turismo di qualità e ben organizzato, che sempre prevede il rapporto tra buon vivere, ambiente piacevole, beni culturali di alto livello. Pistoia, Lucca, Arezzo, aumentano il fascino di una regione che non ha eguali al mondo.