Il mercato delle scommesse sembra non conoscere la parola crisi anche in un periodo difficile come quello che dura ormai da diversi anni e con cui le economie del Vecchio Continente si devono continuare a confrontare nonostante i segnali di ripresa. E questo discorso vale anche per il settore del mercato delle scommesse sportive, che in tutta Europa fa registrare una crescita costante. La parte del leone in questo inizio del 2017 la sta facendo la Spagna, come si evince dagli ultimi dati statistici a disposizione

In Spagna le scommesse sportive trainano il settore

In Spagna il settore del gioco d’azzardo è in costante crescita e a fare da traino è il mercato delle scommesse sportive, che da sole rappresentano più della metà del fatturato del settore. In questo senso la Spagna si differenzia da altre realtà, come ad esempio l’Italia, dove il mercato delle scommesse sportive rappresenta si una fetta importante del settore, dove però i maggiori introiti arrivano dai casinò online. Tuttavia non è ancora tutto ora quel che luccica, anche se il futuro fa comunque ben sperare gli operatori del mercato delle scommesse sportive.

In Spagna solo 2 bookmakers su 10 fa profitto

Il dato che fa capire come nel mercato spagnolo delle scommesse sportive vi siano ancora delle criticità, è quello relativo al fatto che solo 2 bookmakers su 10 tra quelli operanti a livello online trae guadagno dalla propria attività. E considerando che il mercato delle scommesse sportive può contare su oltre 50 operatori, questo dato è decisamente negativo.

Il motivo, secondo gli esperti del mercato delle scommesse sportive, sta principalmente nel fatto che le imposte fiscali in Spagna possono giungere fino ad una soglia del 25%. Tuttavia, volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, per usare una espressione metaforica, va ricordato come il fatturato annuo si aggiri ormai sui 11.100 milioni di euro. Questo dato, se rapportato a quello dell’anno scorso, risulta assolutamente positivo, visto che vi è stato un aumento del 30%. Tuttavia questo dato, anche se decisamente positivo, non basta ancora per portare il settore ad essere profittevoli per chi vi opera o dovesse decidere di entrarvi.

Un mercato emergente

Uno dei massimi esponenti del mercato delle scommesse sportive in terra spagnola, ovvero Sacha Michaud, parlando degli ultimi dati statistici relativi proprio al mercato delle scommesse sportive, non ha nascosto da un lato la soddisfazione per numeri che testimoniano una crescita notevole e dall’altro il fatto che tale mercato non può che definirsi ancora emergente, considerando che l’80% degli operatori vede ancora lontano il momento del profitto.

E questa lontananza è dovuta secondo lui ad un problema di tasse, che secondo lui e altri esperti in tema di scommesse, sportive e non, sono decisamente troppo alte. La soluzione appare secondo lui semplicissima e consiste in un abbassamento consistente di quella che è la pressione fiscale per quanto riguarda chi opera nel mercato delle scommesse sportive. Una riforma del genere al momento non è allo studio dell’esecutivo spagnolo, il quale però starebbe valutando l’impatto che il settore delle scommesse sportive potrebbe avere sull’economia con una modifica delle normative di riferimento. Per i bookmakers non resta che aspettare e continuare intanto a registrare il sempre maggiore interesse degli scommettitori spagnoli per il mercato delle scommesse sportive.