Il consulente alberghiero è una figura professionale che può cambiare radicalmente le sorti della tua attività; proprio per questo motivo, oggi sono sempre di più gli imprenditori che scelgono di affidarsi a questi professionisti.

I consulenti alberghieri hanno il compito di aiutare l’albergatore e chi lavora per lui, a controllare, gestire, ma soprattutto pianificare strategie per risultati a lungo termine.

Tutto ciò avviene contemporaneamente al monitoraggio delle performance.

Ci si pone degli obiettivi sulla base dei problemi che riguardano l’attività, decisi insieme, e si pianifica la strategia da mettere in campo per ottenerli.

Vediamo subito qualcosa di più su questa figura, in particolare su come avviene la pianificazione del lavoro, e soprattutto su come scegliere un consulente alberghiero valido che aiuti ad incrementare il tuo business.

Pianificazione e controllo: i compiti del consulente alberghiero

Come ti abbiamo anticipato sopra, i compiti di un consulente alberghiero sono principalmente questi:

  • analizzare la situazione iniziale,
  • pianificare una strategia valida,
  • controllo della gestione,
  • il monitoraggio continuo delle performance.

Iniziamo dall’elemento più importante per qualsiasi tipo di impresa, ma ancora di più quando parliamo di strutture alberghiere: la pianificazione strategica.

La pianificazione strategica è fondamentale per ottenere obiettivi nell’ambiente alberghiero: questo settore, infatti, non è così semplice da gestire da un punto di vista di brand identity.

Gli hotel devono confrontarsi con un ambiente in cui le modalità di comunicazione con i clienti cambiano continuamente e velocemente.

Questo significa che anche le strategie e gli strumenti devono cambiare, ma per farlo bisogna avere il supporto di un professionista che sappia come muoversi: il consulente alberghiero è la figura che serve.

In poche parole, la pianificazione fatta da un professionista serve per mettere al centro l’esistenza stessa di un’impresa alberghiera.

Bisogna innanzitutto valutare le seguenti questioni:

  • Quale livello di servizio offrire?
  • Per quale fetta di mercato?
  • Quali clienti?
  • Ma soprattutto, cosa che oggi è molto importante, con quali strumenti comunicare a questi clienti?
  • Quali supporti finanziari e risorse umane si hanno ha disposizione?

Come si nota, è tutta una questione di avere la capacità e le conoscenze per farsi le domande “giuste” e trovare le giuste risposte grazie al supporto del consulente alberghiero.

Scegliere di passare da una gestione dell’hotel fatta giorno per giorno ad una gestione basata sulla pianificazione strategica, significa introdurre nella tua attività la giusta mentalità e gli strumenti adeguati al raggiungimento degli obiettivi.

Non solo pianificazione strategica, ma anche controllo di gestione

Come abbiamo ripetuto più volte, la pianificazione è fondamentale, ma deve combinarsi con il controllo di gestione: è proprio quest’ultimo che ti farà capire che direzione sta prendendo l’attività e se ti stai avvicinando al raggiungimento degli obiettivi.

Ma cosa intendiamo esattamente con “controllo di gestione” quando parliamo di hotel?

Con questo termine, nel linguaggio comune, si intende una tecnica utilizzata per monitorare i costi e i ricavi.

Questo però è in parte sbagliato, perché si dimenticano tutti gli altri aspetti finanziari della gestione, dell’analisi dei flussi di cassa storici e di quelli attesi, della valutazione degli investimenti e delle risorse che servono ad effettuarli; ci si dimentica anche della programmazione economico-finanziaria.

A primo impatto potresti pensare che per fare questo in modo efficace basti utilizzare dei software per la gestione delle prenotazioni o per quella economica.

In realtà non è così, anche se utilizzi quelli dedicati alla gestione alberghiera, il software è solo uno strumento utile solo ad organizzare informazioni complesse e le restituisce semplificate; se le informazioni sono errate, l’analisi che farà il software sarà sbagliata o imprecisa e inadeguata.

Per questo è importante rivolgersi ad una figura professionale che ha gli strumenti e l’esperienza per farlo.

Questa figura, ovvero il consulente alberghiero lavorerà in collaborazione con l’imprenditore aiutandolo e confrontandosi con lui e tutti i suoi collaboratori portando così la sua attività sulla corretta strada per il successo.