A partire da gennaio 2020 si può godere del bonus domotica per aggiornare la propria casa e renderla più tecnologica. La casa intelligente, infatti, rappresenta il futuro in cui vivremo da qui a poco ed è per questo motivo che risulta essere fondamentale il continuo aggiornamento per restare al passo con i tempi. Così facendo, infatti, l’automazione nelle abitazioni consente di ottenere maggiore sicurezza e soprattutto risparmio sui consumi energetici all’interno della propria casa. La domotica si sviluppa tramite dei sistemi informatici ed elettronici installati nell’abitazione che andranno a modificare la propria configurazione in base a diverse variabili sia interne che esterne. In effetti, la domotica si occupa proprio di questo, ovvero di studiare nuove tecnologie che siano in grado di migliorare la qualità di vita all’interno di una casa e soprattutto di ottimizzare il funzionamento degli apparati elettrici presenti al suo interno, risparmiando allo stesso tempo molta energia.
La domotica è sicuramente un settore ancora in continua evoluzione che cerca di arricchirsi giorno per giorno. Ciò, infatti, dipende anche dal continuo cambiamento che concerne i modi di vivere di una società e come questa occupa gli spazi adattandosi ai vari mutamenti architettonici e tecnologici.
In ogni caso, di seguito vedremo nello specifico come funziona la domotica e come questa trasformerà le nostre case negli anni a venire.

Domotica e casa intelligente

In generale, si utilizza il termine casa intelligente per definire un ambiente avanzato tecnologicamente parlando. Una casa costruita in questo modo non è essenziale, parliamoci chiaro, ma sicuramente è in grado di migliorare la qualità di vita di chi la abita, rendendo più semplici i gesti casalinghi. La domotica sfrutta, in particolare, la gestione di vari dispositivi interconnessi tra loro che possono essere comandati da remoto attraverso smartphone o tablet oppure da un solo interruttore posizionato in casa. Per dispositivi intendiamo perfino le semplici lampadine, porte, tapparelle, climatizzazione e vari sistemi di sicurezza. Dunque, sarà possibile aprire o chiudere porte e tapparelle anche tramite il proprio smartphone mentre si è stesi comodamente sul divano. Tutto ciò cambierà sicuramente il nostro modo di vivere, ma sarà inevitabile trarne dei vantaggi. Nel corso del tempo, infine, tutte queste tecnologie e i loro conseguenti vantaggi potranno anche essere incrementati in modo da assecondare le esigenze in continua trasformazione delle persone.
Gli impianti, non a caso, possono anche essere realizzati con semplici funzioni standard, per poi essere incrementati nel tempo a seconda delle proprie esigenze.

La domotica nel settore terziario

A partire dal 2020, dunque, le novità e le modifiche aumenteranno sempre più, tant’è vero che la domotica sta interessando anche il settore terziario della nostra economia. In particolare, stiamo facendo riferimento alla cosiddetta automazione degli edifici che consiste nella creazione di veri e propri edifici intelligenti che possono anche comprendere luoghi di lavoro. In questo, infatti, il concetto di casa intelligente viene addirittura esteso ad interi edifici con impianti di illuminazione, sicurezza e riscaldamento completamente domotizzati. I vari software di gestione, così come avviene all’interno delle abitazioni, permettono di avere un controllo generalizzato e centralizzato di tutti i dispositivi collegati, permettendo così di avere anche una panoramica generale dei dispositivi in funzione. Si pensi all’utilizzo di questa tecnologia anche in ambienti sanitari: rivoluzionerebbe completamente il nostro modo di vivere. Così facendo, infine, si potrà avere anche una maggiore supervisione dei consumi generali in quanto controlli remoti permettono in ogni caso di evitare sprechi inutili.
Infine, per quanto riguarda gli edifici intelligenti, l’accesso ai controlli remoti può anche essere garantito solo a determinate persone tramite l’utilizzo di lettori card.